Matteblanco
2007-09-26 | Psicologicamente
Eccomi qui! Quasi spaesato! Girovagando su internet mi son trovato in questo mondo di pensieri e
fantasie, sorrisi e malinconie, gioie e tristezze. Sono risultato idoneo al militare! Quindi
sembra che non debba avere niente da spartire con voi! Ma se qualcuno pensasse ciò mi
permetterei di non essere d´accordo. Il mio bellissimo amore, ama andare in giro su due ruote,
anche per avvicinarsi da me a darmi un bacio. A volte le frego la sedia e rotolo come un pazzo
per i corridoi, dopo averla aiutata a mettersi in piedi... e i suoi occhi mi guardano divertiti!
La conobbi lavorando per lei, bastarono pochi attimi per innamorarmi.. .stavo finendo i miei
studi e, da poco psicologo, mi ritrovo con una compagna di vita unica. Al mondo dei
"disabili",il termine che piu comunemente sentivo e sento, il lavoro mi avvicino´. Non la
conobbi subito,ma ebbi la possibilità di conoscere tanti ragazzi, fra cui tanti amici dopo
pochissimo. E chi l´avrebbe detto... chi ci pensava? Era un mondo estraneo a me! Non li vedevo!
Ero colmo dei pregiudizi comuni. Sasà, un ometto con l´osteogenesi mi aiutò a crescere. A
capire. E pure di amici "normali"... mica tanto normali , ne
avevo tanti e ragazze pure... ma qualcosa mi mancava.
E così, dopo un po di anni, psicologicamente mi sento di poter dire veramente
qualcosa su quel mal definito "handicap", mentre lei mi dorme nel letto a fianco la mia
scrivania.
Psicologicamente
TERMINI
- Avete mai pensato alla etimologia della parola "handicap"? Questa deriva dall´inglese "mano
sul cappello" ed è una penitenza che si applica nel corso di qualche nobile e famoso gioco di
origine britannica (mica vi devo dire tutto io-andatevelo a cercare... )
- E all´etimologia della parola "disabile"? Sembra chiaro... meno abilità del normale...
ma chi definisce la "normalità" e chi le conta le abilità?
- E a quella della più umana "diversabilità"?anche questo facile mi direte....persone con
differenti abilità...
Vorrei proporre delle riflessioni:
1° Non siamo forse tutti diversabili? Trovatemi due sole persone con le medesime abilità...
ognuno di noi è differente dagli altri e ciascuno conta delle abilità che si compongono nelle
sue potenzialità in maniera differente sia a livello di qualità che di quantità... quindi trovo
improprio il termine "diversabile". Voi che pensate?
2° "Disabile" è un termine un pò generico.. io ho meno abilità canore rispetto che a
Bocelli (che è un non vedente), per il momento ho avuto anche meno abilità a fare soldi rispetto
al mio amico Sasà e lui è già un brillante avvocato( ed è alto un metro e non cammina).
Sicuramente io posso correre, ma c´è un mio amico che mentre io ancora devo finire un giro di 4
km lui mi ha già doppiato. Ciò mi confonde un pò... chi è disabile? Ma soprattutto rispetto a
quali abilità?
3° E adesso rechiamoci verso la bestia nera dell´insulto roteante, non vedente, non udente,
cazzeggiante o quello che vi pare: handicappato= Dunque... mano sul cappello...
limite imposto dal gioco... si potrebbe metaforizzare dicendo "dal gioco della vita".
Ok, chi non ha limiti??? Mi si potrebbe obiettare... "Ah scemo... io parlo di
limiti fisici"... beh a tale proposito vorrei ricordarmi per voi il dialogo di un formatore
sociale (f) ed un neo-operatore (o) sostenitore della teoria dell´ HANDICAPPATO:
f: Chi è l´handicappato?
o: Chi ha problemi fisici...
f: Un cieco è handicappato?
o: Beh, certo...
f (spegne la luce-buio totale): Ci vedi?
o: No!
f: Allora sei handicappato!
o: Ma che c´entra il cieco non vede mai per questo è
handicappato!
f: Se fosse sempre buio i ciechi non sarebbero handicappati?
L´handicap dipende dal contesto.
E´ risaputo che chi soffre di cecità sviluppa le altre capacità percettive. Questo è spiegabile
considerando una caratteristica base del cervello, la plasticità: nel momento in
cui l´occhio non funziona quella parte "visiva" del cervello viene presa in "prestito" (a tempo
indeterminato ovviamente) dall´olfatto, dal tatto, dall´udito, dal gusto. Il nostro corpo-mente
è fico: dà problemi a soluzioni, in questo caso da 1- a 5+...
Sto divagando troppo??? Va bene... torniamo a noi... io non posso volare se non con l´aereo...
non posso fare 50km all´ora se non con l´auto o similari, ma neanche 20 km all´ora, almeno che
non mi spingono giù da un precipizio.. e pensare che da ragazzo ci arrivavo (sob!) :).
Sono limiti fisci questi mi pare o no?
4° Importantissimo: non volendo scotomizzare il problema che c´è e negarlo, come
sopravvalutarlo, può farlo sembrare dannoso. La scienza internazionale propone il
concetto di menomazione fisica al momento (andatevi a cercare il significato che
diciamo rispecchia la realtà, anche nel caso in cui mi manchi un unghio però). Ma a me piace di
piu´ un termine che ho visto scritto alla UILDM "persona con problematica
motorie", MA ancora di PIU´ Sasà, Giorgia, Nicola... ma meglio ancora: Amore
Mio ...
Questa è una parte del mio pensiero... a presto...
segue psicologicamente 2...
Matteblanco
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